Stiamo vivendo una situazione di emergenza sanitaria a livello mondiale. COVID-19 (COrona VIrus Disease 19) è la malattia respiratoria acuta prodotta dal virus SARS-Co-V-2 appartenente alla famiglia dei coronavirus. Come sappiamo la diffusione di questo virus ha portato grandi cambiamenti nelle nostre vite in tempi relativamente rapidi.

La prima domanda a cui voglio rispondere è quella delle persone sane, asintomatiche, contagiate, in quarantena o altro che sentono il bisogno di un aiuto sul versante psicologico, mentale ed emotivo.

“Ho bisogno di aiuto” perché “ho terribilmente paura, mi sento fragile, ho paura di perdere le persone care, non riesco a tollerare le restrizioni che sono state imposte, mi viene spesso da piangere, ho scoppi di ira verso tutto e tutti, dormo tutto il giorno e mi sento apatico e senza energie, non tollero più nessuno, i conflitti dentro casa sono estenuanti, ho perso il lavoro e ho il terrore di finire per strada a fare il barbone, non riesco a dormire e riposare, sono tormentato dal pensiero che questa situazione non avrà fine” e così via.

Naturalmente tutti noi proviamo innanzitutto a far conto sulle nostre risorse interiori, sulle riserve che possiamo scovare dentro di noi. Possiamo inoltre aiutarci a vicenda, tra familiari e amici, talvolta confidandosi seriamente e fornendoci ascolto reciproco, una buona parola di conforto, ed anche sdrammatizzando per alleggerire le tensioni. Sono numerose le vignette comiche che girano sui social e esorcizzano o allietano i timori condivisi di molti, offrono un senso di unione e di caldo sentimento anche in tempi di distanze fisiche.

Cosa fare però quando tutto questo non è abbastanza e ci sentiamo troppo sofferenti?

Per qualcuno può essere sufficiente ricevere un minimo di supporto, ad esempio attraverso una telefonata fatta ad un professionista psicologo o psicoterapeuta. Ci sono associazioni, singoli professionisti e talvolta Comuni che attivano un servizio psicologico di ascolto telefonico, talvolta gratuito. Ne è un esempio il Comune di Cecina dove vivo e lavoro; a questo link trovate le indicazioni utili: https://www.comune.cecina.li.it/notiziario/istruzione-sociale-sanita/servizio-gratuito-supporto-psicologico-telefonico-il-comune-chiede-disponibilita-ai-professionisti

Alcune persone avvertono invece una maggiore urgenza e sentono necessario rivolgersi al professionista per un aiuto con più ampi margini di intervento. Tutto ciò può essere collegato alla situazione di emergenza che stiamo vivendo ma può essere anche abbastanza indipendente da essa, perché presenti situazioni di fragilità preesistenti che possono essersi ulteriormente aggravate.

L’aiuto psicologico e la psicoterapia sono interventi di natura sanitaria e sono cure importanti anche in questo delicato momento generale. L’Ordine degli Psicologi della Toscana vietava la psicoterapia online con Delibera del 20-04-2002, ma ha momentaneamente sospeso tale Delibera, almeno per tutta la durata dell’emergenza. In questa fase in cui gli spostamenti di tutti i cittadini sono fortemente limitati, è quindi possibile chiedere una consulenza online ai professionisti che aderiscono.

Per quanto mi riguarda, anche in questo caso, il primo contatto consiste in un breve colloquio gratuito, per conoscerci e scambiarci alcune informazioni utili. La mia disponibilità è sui canali Skype e Whatsapp al 3393819332. Potete inviarmi prima un messaggio o una email (simonagian23@gmail.com) per concordare un primo appuntamento telefonico. Per poter lavorare online in videochiamata sono necessari: una connessione internet sufficientemente stabile, computer o tablet o semplicemente il proprio cellulare smartphone, le applicazioni di Whatsapp o Skype o altro, uno spazio e tempo totalmente dedicati e riservati, dove non ci siano interferenze di altre persone e ci si senta liberi di poter parlare di qualunque cosa.

In alcuni casi, quanto sopra esposto per le terapie online, non è possibile, perché mancano le condizioni necessarie. In questi tempi, i miei studi di Cecina e di Livorno rimangono ugualmente aperti, perciò è possibile concordare un incontro allo studio. Naturalmente, si raccomanda che questa opzione venga fatta quando è veramente necessaria e non è possibile il colloquio a distanza. Lo studio si è adeguato ad affrontare in sicurezza la situazione: sarà evitato qualunque contatto fisico o ravvicinato, dall’inizio alla fine del colloquio saranno mantenute le distanze di circa 2 metri (come consigliato nelle linee guida del CNOP Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi). Anche i tempi dei colloqui saranno necessariamente rispettati, in modo da garantire la sanificazione dell’ambiente tra un appuntamento e l’altro. Il pagamento dei colloqui sarà concordato tramite bonifico o Paypal, così come i moduli di consenso informato e le ricevute sanitarie saranno via email.

In quanto esseri umani abbiamo enormi possibilità di esprimerci e sentirci profondamente vicini anche in assenza di contatto fisico, anche in un ambiente più sterile e asciutto. Le nostre intrinseche potenzialità sono moltissime e l’approccio psicologico psicoterapeutico ci è fondamentalmente di grande aiuto per ampliare i nostri margini di conoscenza, di espressione, di libertà.

Non si tratta di semplice retorica o di frasi fatte quando si dice che ogni crisi rappresenta una preziosa opportunità. Infatti, ancor più in questo momento, ci è chiesto di fare i conti con la nostra piccolezza rispetto all’universo, con la continua incertezza rispetto al domani, con l’impermanenza di ogni cosa poiché tutto muta continuamente noi compresi, ed è proprio in questo perenne mutare che la nostra intelligenza si fa largo per esplorare territori ancora sconosciuti, per lasciare che l’evoluzione continui secondo schemi indubbiamente più grandi di noi e su cui possiamo soltanto fare infinite ipotesi.

“A UN TAPPETO DI MERAVIGLIOSA COMPLICAZIONE, DEL QUALE IL
TESSITORE NON MOSTRI CHE IL ROVESCIO – NODOSO, CONFUSO –
FU DA MOLTI POETI, DA MOLTI SAVI, ASSIMILATO IL DESTINO. SOLO
DALL’ALTRO LATO DELLA VITA – O PER ATTIMI DI VISIONE – E’ DATO
ALL’UOMO INTUIRE L’ALTRO LATO, APPUNTO: L’INCONCEPIBILE
DISEGNO DEL QUALE VI FU FILO E NODO, BRUNO O VERDE
ACCORDATO AD ALTRO BRUNO O VERDE, FRAMMENTO DI FIGURA,
PARTE PER IL TUTTO”.

Cristina Campo “Gli imperdonabili – Adelphi (MI) 1987

Alcune indicazioni utili nel vademecum psicologico coronavirus consultabile sul sito del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi https://www.psy.it/vademecum-psicologico-coronavirus-per-i-cittadini-perche-le-paure-possono-diventare-panico-e-come-proteggersi-con-comportamenti-adeguati-con-pensieri-corretti-e-emozioni-fondate

e la Guida anti stress https://d66rp9rxjwtwy.cloudfront.net/wp-content/uploads/2020/03/Guida-anti-stress-per-i-cittadini-in-casa.pdf

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