CONCETTI CHIAVE DELL’ANALISI TRANSAZIONALE

L’idea importante di Eric Berne di divulgare l’Analisi Transazionale (A.T.) e renderla facilmente comprensibile a tutti, utilizzando un linguaggio semplificato e di impatto, ha potenziato le possibilità delle teorie psicologiche di influenzare diffusamente e concretamente la vita delle persone e non solo di élite di persone.

Come spesso accade quando qualcuno o qualcosa incontra improvvisamente grande successo e popolarità, ecco arrivare un conto aggiuntivo e imprevisto da pagare e da cui diventa necessario proteggersi. Negli anni Sessanta, dopo il best-seller di Eric Berne A che gioco giochiamo, l’A.T. va incontro ad un periodo in cui viene ipersemplificata e quasi ridicolizzata tanto da perdere gran parte del suo potere esplicativo. Forse in quel periodo hanno prevalso facili entusiasmi e logiche di mercato sicuramente meno nobili di quanto l’A.T. e il suo fondatore meritassero.

Se l’A.T. costituisce un modello teorico in grado di raggiungere il grande pubblico, ciò non significa affatto che non abbia in sé tutta la profondità e la complessità di un modello che vuole spiegare il funzionamento della mente e del comportamento umano in tutte le sue innumerevoli e talvolta misteriose sfaccettature.

Mi preme sottolineare l’importanza di questa premessa perché delineando qui i principali concetti chiave dell’A.T. offrirò semplicemente degli spunti teorici accompagnati da esemplificazioni, che meritano di essere poi arricchiti da letture, spiegazioni e quant’altro. Se il lettore ad un certo punto sarà preso dall’impressione “Ah, semplice, ho capito tutto!”, mi auguro si permetta successivamente di integrare questa esclamazione partendo da quanto ha compreso per porsi molte più domande di quando ha iniziato la sua lettura. Nel 2012 sono sei anni che ho il titolo di analista transazionale e tuttora leggendo un articolo o rileggendo un vecchio testo di A.T. o ascoltando quotidianamente le persone e i pazienti, mi vengono in mente tante e tante domande che ancora aspettano risposte. Ogni cosa che imparo, apre una moltitudine di nuove cose da imparare. Ed è sempre utile tenere presente quanto ogni parola, ogni schema, ogni teoria rappresenti giusto una semplificazione, un modo per facilitare l’accesso alla realtà; non costituisce certo la realtà stessa. Guardare la piantina della casa che sto valutando di comprare mi dà un aiuto notevole ad orientarmi nella scelta, ma so bene che quella piantina non è la casa. La casa sarà una realtà assai più complessa e completa fortunatamente e l’esperienza di vivere la mia casa sarà qualcosa di unico e mai totalmente riducibile attraverso bellissimi disegni o lunghissime parole.

Passiamo a vedere in sintesi alcuni concetti chiave dell’Analisi Transazionale, suddividendoli in capitoletti:

  1. Il modello degli stati dell’Io (Genitore, Adulto, Bambino)
  2. Le transazioni e le opzioni
  3. Le carezze
  4. Le emozioni parassite e le emozioni autentiche
  5. I giochi
  6. Le posizioni di vita
  7. La teoria del copione
  8. La svalutazione e la simbiosi
  9. Gli obiettivi e i contratti di cambiamento
  10. Le tre scuole di A.T.

 

Bibliografia

Berne E. (1961), Analisi transazionale e psicoterapia: un sistema di psichiatria sociale e individuale, Astrolabio, Roma, 1971.

Berne E. (1964), A che gioco giochiamo, Bompiani, Milano, 1997.

Stewart I. e Joines V. (1987), L’Analisi Transazionale: guida alla psicologia dei rapporti umani, Garzanti, Milano, 2000.

 

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